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  • Sanatoria della garanzia pensionistica

    Effetti di COVID-19

    Comprendiamo che potreste desiderare di fare domanda della sanatoria della garanzia pensionistica (la sanatoria) e potreste essere preoccupati che, in conseguenza di COVID-19, le vostre circostanze possano cambiare e possiate non essere in grado di pagare quanto dovuto.

    Se desiderate partecipare alla sanatoria, la legge richiede che facciate domanda entro il 7 settembre 2020.

    Tuttavia collaboreremo con voi nello stabilire un piano di pagamento flessibile per aiutarvi a continuare ad effettuare i pagamenti. Tali disposizioni includono:

    • termini e importi di pagamento flessibili che modificheremo se dovessero cambiare le vostre circostanze
    • la possibilità di prolungare il piano di pagamento oltre il 7 settembre 2020, il termine del periodo di sanatoria. Tuttavia solo i pagamenti effettuati entro il 7 settembre 2020 saranno detraibili.

    Se anche dopo averne discusso con voi non siete in grado di mantenere i pagamenti, la legge ci richiede di squalificarvi dalla sanatoria e rimuovere i benefici della sanatoria stessa. Tuttavia:

    • la squalifica è valida solo per eventuali trimestri non versati
    • vi informeremo dei trimestri non versati: per tali trimestri riapplicheremo la componente amministrativa di $20 per dipendente incluso nel trimestre squalificato
    • prenderemo anche in considerazione le vostre circostanze nel valutare se è necessario applicare una sanzione ai sensi della Parte 7 alla vostra dichiarazione; una revisione delle vostre circostanze potrebbe comportare la riduzione a zero della sanzione ai sensi della Parte 7.

    Riconosciamo inoltre che per alcuni datori di lavoro la domanda di sanatoria li porterà a ricevere un rimborso. In particolare:

    • per quei datori di lavoro che sono ammissibili e hanno presentato una dichiarazione di addebito della garanzia pensionistica (SGC) fra il 24 maggio 2018 e il 6 marzo 2020, modificheremo le vostre denunce il più rapidamente possibile in modo che eventuali rimborsi possano venirvi versati
    • se avete effettuato pagamenti per l’SGC o contributi ai fondi pensionistici dei dipendenti nel 2017-18 o nel 2018-19 che sono ammissibili come detrazioni fiscali al reddito, dovreste includere tali detrazioni nella vostra denuncia dei redditi per l’anno pertinente. Una volta modificata la vostra denuncia vi verseremo eventuali rimborsi non appena possibile. In genere questo avviene entro 14 giorni.

    Per consentirci di emettere i vostri rimborsi in modo tempestivo, assicuratevi che le coordinate bancarie del vostro conto siano aggiornate e corrette. Potete farlo tramite il Business Portal o telefonandoci al 13 28 66.

    Riconosciamo i tempi difficili che la comunità sta vivendo di recente, con il COVID-19 e gli incendi boschivi del 2019-2020, tuttavia la legge non ci consente di variare la data di scadenza per la presentazione di una domanda di sanatoria. Se siete una piccola o media impresa e necessitate di ulteriore assistenza nel gestire i vostri oneri fiscali e pensionistici, contattate la nostra linea di assistenza di emergenza al 1800 806 218 o discutetene con un consulente fiscale di fiducia.

    Per ulteriori informazioni sull’assistenza disponibile per voi, per la vostra azienda o per i vostri clienti, visitate: 

    Sanatoria della garanzia pensionistica

    Il 6 marzo 2020, il governo ha introdotto una sanatoria (la sanatoria) della garanzia pensionistica (SG). La sanatoria consente ai datori di lavoro di dichiarare e pagare eventuali addebiti della garanzia pensionistica (SGC) precedentemente non versati, inclusi gli interessi nominali che devono ai loro dipendenti, per i trimestri a partire dal 1 luglio 1992 fino al 31 marzo 2018, senza incorrere nella componente amministrativa (($20 per dipendente per trimestre) o nella sanzione ai sensi della Parte 7.

    Inoltre i pagamenti dell'SGC effettuati all’ATO successivamente al 24 maggio 2018 e prima delle 23:59 del 7 settembre 2020 saranno detraibili dalle imposte.

    I datori di lavoro che hanno già dichiarato l'SGC non versato all’ATO fra il 24 maggio 2018 e il 6 marzo 2020 non devono fare di nuovo domanda o presentare la dichiarazione – vedere Dichiarazioni di SG non versata fra il 24 maggio 2018 e il 6 marzo 2020.

    I datori di lavoro che si fanno avanti a partire dal 6 marzo 2020 devono fare richiesta di sanatoria entro il 7 settembre 2020.

    L’ATO continuerà a condurre revisioni e audit per identificare i datori di lavoro che non pagano la SG dei loro dipendenti. Se identifichiamo tali datori di lavoro prima che si facciano avanti, non saranno ammissibili ai benefici della sanatoria. Inoltre dovranno pagare:

    • la differenza della SG
    • l’interesse nominale (10%)
    • la componente amministrativa ($20 per dipendente per trimestre)
    • la sanzione ai sensi della Parte 7 (fino al 200% dell'SGC)

    Inoltre i pagamenti dell'SGC non saranno detraibili dalle imposte.

    Il pagamento dei contributi pensionistici è una parte importante dell’essere un datore di lavoro. Se non siete ammissibili alla sanatoria o se avete contributi pensionistici non versati per trimestri che non sono ammissibili, dovete comunque presentare una dichiarazione SGC.

    Ulteriori informazioni su:

    Media: [Sanatoria della garanzia pensionistica]
    https://tv.ato.gov.au/ato-tv/media?v=bd1bdiun3unsbfExternal Link (Durata: 00:39)

    Vedere anche:

    Perché agire ora

    L’abilità dell’ATO di identificare i pagamenti insufficienti della SG è aumentata grazie alla maggiore visibilità dei dati risultante da requisiti di comunicazione più frequenti da parte dei fondi pensionistici e dei datori di lavoro.

    Stiamo impiegando questa capacità sempre più per identificare i datori di lavoro che hanno effettuato pagamenti insufficienti della SG.

    Se identifichiamo delle somme di SG sottopagate per un trimestre coperto dalla sanatoria e che non avete dichiarato, in aggiunta alla differenza della SG sarete anche responsabili per:

    • la componente amministrativa ($20 per dipendente per trimestre)
    • una sanzione ai sensi della Parte 7 fino al 200% (e con un minimo di 100% se è applicabile la rimessa)
    • l’interesse nominale (10%)
    • l’addebito di interessi generici (GIC).

    Inoltre non sarete in grado di ricevere una detrazione dalle imposte per l'SGC versato.

    Esempio: Mancata dichiarazione durante la sanatoria della SG

    Ben è proprietario di un centro estetico che impiega cinque dipendenti. Talvolta ha difficoltà a pagare la SG a cui i suoi dipendenti hanno diritto. Ben sente parlare della sanatoria della SG, ma decide di non avere il tempo di calcolare ciò che non ha pagato e sbrigherà questa faccenda in un secondo momento.

    L’ATO impiega i dati di pagamento disponibili da parte dei fondi pensionistici e rileva che Ben non ha soddisfatto i suoi oneri relativi alla SG per tutti e quattro i trimestri del 2017.

    Il 14 ottobre 2020 Ben riceve una lettera dall’ATO che lo informa che è stato avviato un controllo fiscale. L’ATO richiede le prove dei pagamenti dei contributi pensionistici per i trimestri individuati.

    Ben esamina la sua documentazione e scopre di avere un disavanzo della SG. L'SGC totale da versare è pari a $12.800, inclusivo della differenza della SG, degli interessi e della componente amministrativa.

    Ben si ricorda della sanatoria e telefona all’ATO per verificare se è ammissibile. L’ATO lo informa che la sanatoria è terminata il 7 settembre 2020.

    Poiché Ben non ha dichiarato la differenza durante il periodo di sanatoria, deve pagare l’intera somma dell'SGC pari a $12.800, inclusivi di $400 per la componente amministrativa (cinque dipendenti x $20 x quattro trimestri). L’ATO inoltre applica la sanzione minima ai sensi della Parte 7, pari al 100% dopo averla rimessa dal 200%, aggiungendo ulteriori $12.800.

    La somma totale che Ben deve all’ATO è pari a $25.600. Ben non può dichiarare una detrazione dalle imposte per l'SGC di $12.800 o per la sanzione aggiuntiva di $12.800.

    Se Ben avesse esaminato le sue carte e dichiarato i pagamenti insufficienti entro il periodo di sanatoria, non avrebbe subito la sanzione di $12.800 e avrebbe evitato la componente amministrativa di $400. Inoltre sarebbe stato in grado di ricevere una detrazione dalle imposte per l'SGC versato prima del 7 settembre 2020.

    End of example

    Passo successivo:

    Ammissibilità alla sanatoria

    Per essere ammissibili alla sanatoria dovete soddisfare tutti i criteri seguenti. Dovete:

    • non essere stati informati che l’ATO sta esaminando o intende esaminare i vostri oneri relativi alla SG per i trimestri a cui si riferisce la vostra dichiarazione
    • dichiarare una differenza nella SG per un dipendente che non ci avete già dichiarato (o dichiarare ulteriori somme di differenza della SG per un trimestre precedentemente dichiarato)
    • effettuare la dichiarazione per i trimestri a partire dal 1 luglio 1992 al 31 marzo 2018.
    • presentare il modulo di sanatoria della SG completato presso l’ATO in modo che lo riceviamo non più tardi del 7 settembre 2020.

    Nota: Dovrete anche versare la somma dovuta all’ATO o impostare un piano di pagamento dopo aver presentato il modulo di sanatoria della SG. Dovete farlo per evitare di essere squalificati e di perdere i benefici della sanatoria.

    Esempio: Ammissibilità alla sanatoria

    Chloe possiede un bar con cinque dipendenti. Esaminando la sua documentazione scopre di non aver effettuato pagamenti della SG per i suoi dipendenti per i quattro trimestri dell’anno fiscale 2015-2016. Rendendosi conto dell’errore, Chloe completa e presenta i moduli di sanatoria della SG per tali trimestri.

    Chloe è ammissibile a fare domanda dei benefici della sanatoria della SG perché:

    • non è stata informata che l’ATO sta esaminando o intende esaminare i suoi oneri relativi alla SG per i trimestri a cui si riferisce la dichiarazione
    • non ha precedentemente effettuato la dichiarazione all’ATO per i dipendenti elencati nei moduli di sanatoria della SG e per i trimestri a cui si riferiscono le dichiarazioni
    • le dichiarazioni sono per trimestri che sono ammissibili alla sanatoria, trattandosi di un trimestre fra il 1 luglio 1992 e fino al trimestre che termina il 31 marzo 2018, incluso
    • l’ATO ha ricevuto i moduli di sanatoria della SG prima del 7 settembre 2020.
    End of example

    Benefici della sanatoria

    Se siete ammissibili alla sanatoria:

    Nota: Se siete già stati valutati per un trimestre, potete modificare un disavanzo di SG dichiarato in precedenza. Tuttavia i benefici della sanatoria verranno presi in considerazione solo per le somme addizionali dichiarate.

    Il vostro consulente professionale può fornirvi ulteriori consigli sulla partecipazione alla sanatoria, in base alle vostre circostanze specifiche.

    Dichiarazioni della SG non versata fra il 24 maggio 2018 e il 6 marzo 2020

    Se avete precedentemente dichiarato la SG non versata all’ATO in attesa della sanatoria della SG, non è necessario che la presentiate di nuovo o che facciate domanda su un modulo di sanatoria SG.

    L’ATO rivedrà tutte le dichiarazioni ricevute fra il 24 maggio 2018 e il 6 marzo 2020.

    Se la vostra dichiarazione è ammissibile, applicheremo la legge sulla sanatoria e vi informeremo della vostra ammissibilità.

    Se non avete pagato o impostato un piano di pagamento, dovete farlo ora per evitare di essere squalificati e di perdere i benefici della sanatoria.

    Dovete assicurarvi che le coordinate bancarie del vostro conto siano aggiornate e corrette tramite il Business Portal o telefonandoci al 13 28 66. Se siete ammissibili a un rimborso di eventuali somme precedentemente applicate al vostro conto, questo ci consentirà di emettere il rimborso in modo tempestivo.

    Esempio: Dichiarazione della SG non versata fra il 24 maggio 2018 e il 6 marzo 2020

    Graham è un dirigente di un’impresa edile. Durante un aggiornamento del suo sistema di libro paga a luglio 2018, Graham ha scoperto che l’azienda ha sottopagato la SG di alcuni dei dipendenti per diversi anni, risalendo fino al 2012.

    Graham quindi ha contattato il suo consulente fiscale e ha collaborato con esso per preparare e presentare le dichiarazioni dell'SGC per un totale di 24 trimestri. Nell’agosto del 2018 Graham ha iniziato a partecipare a un piano di pagamenti per versare l'SGC all’ATO a rate e ha effettuato pagamenti periodici.

    Graham sente parlare della sanatoria SG e chiede al suo consulente fiscale se è ammissibile. Il consulente fiscale di Graham spiega che è ammissibile perché le dichiarazioni:

    • sono relative ai trimestri precedenti al 31 marzo 2018
    • sono state effettuate successivamente al 24 maggio 2018
    • non risultavano da un controllo da parte dell’ATO.

    L’ATO rileva che Graham ha effettuato una dichiarazione ammissibile e lo informa per iscritto del fatto che è ammissibile. L’ATO inoltre modifica la somma dovuta per l'SGC da parte di Graham, per eliminare la componente amministrativa. Poiché Graham aveva controllato e aggiornato le sue coordinate bancarie tramite il Business Portal, riceverà eventuali rimborsi della componente amministrativa in modo tempestivo.

    Fin tanto che Graham aderisce al suo piano di pagamento, rimarrà ammissibile ai benefici della sanatoria. Questo include essere in grado di ricevere una detrazione dalle imposte per i pagamenti effettuati entro il 7 settembre 2020.

    End of example

    Come fare domanda di sanatoria

    Per fare domanda di sanatoria dovete:

    Dovete conservare la documentazione per cinque anni successivamente alla dichiarazione, identificando i dipendenti e le quantità di SGC che avete dichiarato.

    Riconosciamo che la vostra dichiarazione potrebbe essere pertinente a un anno al di fuori dei requisiti generici di mantenimento della documentazione da parte delle aziende. In tali casi la vostra dichiarazione può essere basata su una gamma di fonti di informazione.

    Nota: Le dichiarazioni SGC presentate dopo il 5 marzo 2020 non saranno prese in considerazione per la sanatoria. Se non utilizzate il modulo di sanatoria della SG autorizzato o non lo salvate in formato .xls, la vostra domanda potrebbe non essere accettata.

    Esempio: Dichiarazioni più vecchie degli ultimi cinque anni

    Zhang dirige un’azienda di catering di successo da più di 20 anni. In quei 20 anni ha avuto molti dipendenti, alcuni in rapida successione e altri più a lungo termine. Poiché ha impiegato così tanti individui, non è sicuro di aver sempre pagato correttamente i contributi pensionistici appropriati per tutti i suoi dipendenti. Decide di riesaminare la sua documentazione.

    Zhang ha sentito parlare della sanatoria della SG e telefona all’ATO. Vuole sapere quanto indietro nel tempo deve andare, particolarmente poiché ha cambiato sistemi di gestione del libro paga diverse volte negli anni.

    L’ATO informa Zhang di rivedere i pagamenti almeno degli ultimi cinque anni, poiché la legge richiede che questa documentazione sia conservata. Gli consigliano di cogliere l’opportunità di correggere eventuali pagamenti insufficienti passati che sia in grado di identificare, se dispone di documentazione più vecchia. Per farlo potrebbe usare come riferimento saldi dei conti correnti, cedolini paga e documenti relativi agli stipendi contrattuali.

    Questo è dovuto al fatto che anche se i datori di lavoro non riescono a trovarle, le informazioni storiche fornite dai dipendenti attuali o precedenti possono portare a una revisione per qualsiasi trimestre a partire dal 1 luglio 1992. L’ATO non ha limiti di tempo per effettuare una valutazione dell'SGC.

    End of example

    Passaggi successivi:

    Presentate il modulo di sanatoria della SG tramite posta protetta

    Non utilizzate la calcolatrice dell'SGC nel Business Portal se volete fare domanda di sanatoria.

    Per assicurare il calcolo corretto della somma di SGC dovuta e l’elaborazione efficiente della vostra domanda di sanatoria, dovete:

    Il vostro consulente professionale può fornirvi ulteriori consigli sulla partecipazione alla sanatoria, in base alle vostre circostanze specifiche.

    Ricevere conferma della propria ammissibilità

    Se siete ammissibili alla sanatoria:

    • ne sarete informati per iscritto entro 14 giorni lavorativi dalla ricezione da parte nostra della vostra domanda
    • non vi verrà addebitata la componente amministrativa ($20 per dipendente per trimestre)
    • non vi verrà addebitata la sanzione ai sensi della Parte 7
    • dovrete pagare o impostare un piano di pagamento per versare la somma totale dell'SGC dovuto. Vi invieremo un numero di riferimento per il pagamento (PRN).

    Sarete ammissibili a richiedere una detrazione dalle imposte per qualsiasi pagamento effettuato fra il 24 maggio 2018 e il 7 settembre 2020 relativo alla somma dell'SGC ammissibile alla sanatoria.

    I pagamenti dell'SGC successivi al 7 settembre 2020 non daranno diritto a una detrazione dalle imposte.

    Saldo completo o impostazione di un piano di pagamento

    Dovete versare la somma dell'SGC dovuta per evitare di perdere i benefici della sanatoria.

    Se avete pagato direttamente un fondo pensionistico e non avete presentato un modulo di sanatoria, dovete fare domanda di una compensazione per pagamento in ritardo.

    Se presentate i moduli di sanatoria all’ATO, dovrete pagare noi. Non pagate la somma di SGC dovuta direttamente ai fondi dei vostri dipendenti o a una camera di compensazione.

    È importante che agiate rapidamente per:

    • pagare l'importo dovuto per intero
    • impostare un piano di pagamento per la somma dell'SGC dovuta.

    Dovrete conoscere il vostro PRN. Potete trovare il vostro PRN su qualsiasi notifica relativa all’SGC o sulle cedole di pagamento dell'SGC che avete ricevuto da noi in precedenza e che siano pertinenti allo stesso ABN.

    Se non conoscete il vostro PRN potete ottenerlo telefonandoci al 1800 815 886 fra le 8.00 e le 18.00, dal lunedì al venerdì. Informateci che necessitate di richiedere un PRN per il vostro ruolo di datore di lavoro della SG. Assicuratevi di avere a portata di mano il vostro ABN e i dettagli di contatto.

    Una volta ricevuto il vostro PRN fate riferimento a Come pagare per i dettagli relativi alla modalità di pagamento.

    Nota: Solo le somme versate per l'SGC identificato come ammissibile alla sanatoria e versate prima del 7 settembre 2020 saranno ammissibili come detrazioni dalle imposte.

    Esempio 1: Saldo completo all’ATO

    Sue presenta moduli di sanatoria della SG per sei trimestri successivamente al 6 marzo 2020. L’ATO la informa che è ammissibile alla sanatoria per tutti i trimestri dichiarati.

    Sue ottiene il suo PRN dall’ATO e versa l'SGC all’ATO per intero.

    Di conseguenza Sue rimane ammissibile ai benefici della sanatoria. Sebbene debba comunque pagare la differenza della SG e gli interessi, non le viene addebitata la componente amministrativa e non è soggetta alla sanzione ai sensi della Parte 7. Sue può richiedere una detrazione dalle imposte per i pagamenti effettuati prima del 7 settembre 2020.

    End of example

     

    Esempio 2: Impostare e soddisfare le condizioni di un piano di pagamento

    Bob presenta moduli di sanatoria della SG per quattro trimestri successivamente al 6 marzo 2020. L’ATO lo informa che è ammissibile alla sanatoria della SG. La differenza totale di Bob per tutti i trimestri è $30.000.

    Bob non è in grado di pagare l’intera somma di $30.000 al momento della presentazione dei moduli di sanatoria della SG. Visita il sito web dell’ATO per impostare un piano di pagamento. Bob stipula un piano di pagamento per effettuare versamenti mensili identici per ripagare le somme dell'SGC dovute.

    Bob esegue tutti i pagamenti richiesti in base alle condizioni del piano di pagamento. Pertanto rimane ammissibile ai benefici della sanatoria. Bob può richiedere una detrazione dalle imposte per i pagamenti effettuati prima del 7 settembre 2020.

    End of example

    Vedere anche:

    Evitare di perdere i benefici della sanatoria

    La legge ha introdotto delle condizioni che si applicano all’ammissibilità continua alla sanatoria.

    Una volta che vi avvisiamo che siete ammissibili alla sanatoria, verrete squalificati e perderete i benefici della sanatoria se:

    • non pagate la somma dell'SGC dovuta, o
    • non stipulate un piano di pagamento per ripagare la somma dell'SGC dovuta all’ATO e
    • non rispettate i termini del vostro piano di pagamento per la somma dell'SGC dovuta.

    Se la vostra dichiarazione viene squalificata dalla sanatoria:

    • vi informeremo per iscritto di quali sono i trimestri per cui siete stati squalificati
    • vi addebiteremo la componente amministrativa ($20 per dipendente per trimestre) dell'SGC
    • applicheremo la norma PS LA 2019/1 per determinare se dovrete subire una sanzione ai sensi della Parte 7
    • invieremo una nota di modifica della valutazione con l’ammontare dovuto maggiorato
    • continueremo a lavorare insieme a voi tramite il nostro processo di riscossione dei debiti per riscuotere la somma dovuta.

    Inoltre eventuali pagamenti che effettuerete in quel trimestre non saranno detraibili dalle imposte. Questo vale anche se li effettuate prima del 7 settembre 2020.

    Se venite squalificati dalla sanatoria dopo aver già presentato la vostra dichiarazione dei redditi e richiesto una detrazione fiscale, dovrete modificare la vostra dichiarazione dei redditi.

    Esempio: Piano di pagamento per la sanatoria della SG

    Lucia presenta domanda di sanatoria della SG per cinque trimestri fra il 1 gennaio 2016 e il 31 marzo 2017. L’ATO la informa che è ammissibile alla sanatoria per tutti i trimestri. La somma della differenza della SG e dell’interesse nominale dovuto è pari a $500 a trimestre, per un totale di $2.500.

    Lucia imposta un piano di pagamento per ripagare $500 al mese per cinque mesi.

    Lucia versa due rate di $500 ciascuna ($1.000 in totale) che coprono le somme dovute per i trimestri dal 1 gennaio 2016 al 30 giugno 2016.

    Tuttavia, non versa la rata successiva del suo piano di pagamento. Non ridiscute il piano di pagamento insieme all’ATO. Manca anche di pagare le rate successive.

    In conseguenza delle dichiarazioni e delle rate pagate da Lucia, i trimestri dal 1 gennaio 2016 al 30 giugno 2016 rimangono ammissibili alla sanatoria. Tuttavia le dichiarazioni per i trimestri dal 1 luglio 2016 al 31 marzo 2017 sono squalificate dalla sanatoria.

    L’ATO modifica le valutazioni per aggiungere la componente amministrativa ai componenti squalificati dalla sanatoria e informa Lucia per iscritto. Per i trimestri squalificati vengono applicate anche le sanzioni ai sensi della Parte 7 e, poiché la dichiarazione è stata effettuata prima del termine del periodo di sanatoria senza stimolo da parte dell’ATO, la sanzione può essere rimessa al di sotto del 100%.

    L’ATO continua a collaborare con Lucia tramite i suoi processi di riscossione dei debiti per riscuotere la somma rimanente dell'SGC che lei deve ai suoi dipendenti. Questa è pari a $1.500 di SG non versata, più la componente amministrativa e l’addebito di interessi generici.

    End of example

    Domande non ammissibili alla sanatoria

    Se determiniamo che la vostra domanda non è ammissibile alla sanatoria:

    • verrete informati per iscritto del perché la vostra dichiarazione non è ammissibile
    • vi sarà addebitata la componente amministrativa ($20 per dipendente per trimestre) dell’addebito della garanzia pensionistica (SGC)
    • vi potrebbe essere addebitata una sanzione ai sensi della Parte 7. Al termine della sanatoria si applica una sanzione minima del 100% se una valutazione viene effettuata senza dichiarazione o se la dichiarazione viene effettuata successivamente alla notifica di un controllo fiscale in corso da parte dell’ATO. La rimessa delle sanzioni ai sensi della Parte 7 viene determinata in base alla norma PS LA 2019/1.

    Inoltre eventuali pagamenti dell'SGC e contributi utilizzati per compensare l'SGC non saranno detraibili dalle imposte.

    Diritti dei dipendenti

    Quando pagate i contributi alla SG dovuti, i vostri dipendenti riceveranno le seguenti somme:

    • la differenza della SG
    • l’interesse nominale dall’inizio del trimestre di pertinenza alla data in cui l’ATO riceve la vostra dichiarazione
    • l’addebito di interessi generici che si accumulano sulla somma di differenza della SG fino a quando la somma dell'SGC è interamente versata.

    Quando un dipendente supera il tetto contributivo a causa di tali contributi, il Commissioner of Taxation eserciterà a sua discrezione la facoltà di non prendere in considerazione i contributi effettuati ai sensi della sanatoria.

    I contributi effettuati ai sensi della sanatoria non conteranno nei confronti del reddito dei vostri dipendenti o dei contributi ai fini della Divisione 293.

    Esempio: Tetto ai contributi pensionistici

    Ali lavora per un’azienda di forniture per uffici. L’azienda riscontra di non aver pagato ai dipendenti quanto spettava loro per la SG. Effettua una dichiarazione volontaria nell’ambito della sanatoria della SG.

    L’azienda versa $5.300 all’ATO, che quindi l’ATO versa nel fondo pensionistico di Ali.

    Ali contribuisce parte del suo denaro nel fondo pensionistico. È preoccupato che i $5.300 supplementari lo porteranno al di là del tetto contributivo annuale in concessione, pari a $25.000.

    Ali telefona all’ATO per capire cosa fare. L’ATO lo informa che ignoreranno i contributi supplementari ai fini del tetto contributivo. Poiché il datore di lavoro di Ali lo ha incluso nella sua dichiarazione nell’ambito della sanatoria, Ali non deve fare nulla. I contributi dell’azienda effettuati ai sensi della sanatoria non sono conteggiati fra il tetto contributivo.

    End of example

    Date chiave della sanatoria della garanzia pensionistica

    Date chiave della sanatoria della garanzia pensionistica

    Descrizione

    Date

    Trimestri ammissibili

    Dal 1 luglio 1992 al 31 marzo 2018

    Trimestri non ammissibili

    Trimestri a partire dal 1 aprile 2018 incluso

    Periodo di sanatoria

    Dal 24 maggio 2018 al 06/09/2020
    (vedere la nota 1)

    Non è necessario fare domanda o ripresentarla se ci avete già informato dei contributi pensionistici non pagati

    Dal 24 maggio 2018 al 06/03/2020
    (vedere la nota 2)

    È necessario fare domanda di sanatoria sul modulo di sanatoria della SG per essere presi in considerazione per la sanatoria

    Data di sanzione regia dal 06/03/2020 al 07/09/2020
    (vedere la nota 1)

    Pagamenti dell'SGC ammissibili alla detrazione dalle imposte

    Dal 24 maggio 2018 al 07/09/2020 (vedere la nota 1)

    Pagamenti dell'SGC non ammissibili alla detrazione dalle imposte

    Prima del 24 maggio 2018 e successivamente al termine del periodo di sanatoria 07/09/2020
    (vedere la nota 1)

    Sanzione minima ai sensi della Parte 7 pari al 100%
    (vedere la nota 3)

    generalmente viene applicata una sanzione minima pari al 100%  

    Dal giorno successivo al termine del periodo di sanatoria 07/09/2020
    (vedere la nota 1)

    Note alla tabella:

    • Nota 1: sei mesi successivamente al giorno in cui la sanatoria riceve la sanzione regia, tuttavia poiché la data finale cade nel fine settimana, i datori di lavoro avranno tempo fino alle 23:59 del 7 settembre per dichiarare, presentare o pagare ai sensi della sanatoria.
    • Nota 2: il giorno prima della data della sanzione regia
    • Nota 3: sanzione minima ai sensi della Parte 7 pari al 100% dell'SGC

    Vedere anche:

      Last modified: 21 May 2020QC 62665